"Castello tra i più interessanti della provincia di Benevento" [relazione Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici per le province di Caserta e Benevento, arch. Salvatore Buonomo] |
Il Castello medievale |
| L'architettura del Castello, iniziata nel secolo XIII con modifiche alla Torre normanna a pianta quadrata preesistente, ha subito, nel corso dei secoli, modifiche dettate dall'uso di queste opere fortificate. |
| All'epoca dei Normanni queste strutture avevano il precipuo compito della difesa. |
| Finché non fu inventata la polvere da sparo e le armi da fuoco, alla fine del XV secolo, per assalire un castello gli attaccanti si servivano di picconi, arieti e scale. Per questo motivo i castelli medievali avevano sempre le mura fortificate da
bastioni, torri e scarpate chiamate "barbacani". |
| Successivamente gli Angioini e gli Aragonesi perfezionarono questa architettura fortificata costruendo "cortine" ricche di merlature e torri circolari. |
| Con il passare dei secoli il Castello perse la sua funzione tipica di luogo di difesa per trasformarsi in luogo di residenza. |
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I
Templari
L'esistenza
di Croci di tipo Templare e del simbolo della Triplice Cinta,
depone per una trascorsa presenza di questo Ordine
Monastico-Cavalleresco nel Castello di Campolattaro. |  |
| I
graffiti della Triplice Cinta (o del Triplice Quadrato), uno
definito e l'altro appena abbozzato, incisi sui gradini
dell'ingresso di un appartamento, rappresentano il simbolo
utilizzato dai cavalieri per contrassegnare i luoghi di
particolare sacralità tellurica (XIII sec.). Questo simbolo è
presente in molti degli edifici che ospitavano i Cavalieri nel
loro Viaggio di avvicinamento a Gerusalemme, in Terra Santa. |
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La struttura del Castello medievale |

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| Il
castello si presenta come un complesso architettato in modo che verso valle, a Sud, con la facciata delle Torrette, assume un aspetto severo e difensivo, mentre verso il paese, a Nord, con la facciata a barbacani, assume un aspetto più ospitale. |
| L'edificio del castello che domina il centro dell'abitato è circondato da un borgo medievale e si sviluppa su una pianta rettangolare di 350 mq attorno ad un Cortile centrale. |
| Mura perimetrali rinforzate da barbacani, una grande Torre a pianta quadrata alta 20 metri di origine normanna attigua al Cortile centrale, una Torre di avvistamento, una Torre campanaria con "bertesche" ed una Torre cilindrica da difesa. |
| Ingresso con Arco in pietra e Piazzetta d'epoca. |
| Loggetta ad arco in pietra che si apre sul Cortile, un tempo utilizzato come piazza d'armi, fornita di balcone storico. |
| Una Cappella palatina del 1500 si apre sulla corte interna. Riconsacrata a san Martino nel 1717 dal Cardinale Vincenzo Maria Orsini, Arcivescovo di Benevento, eletto, poi, Papa con il nome di Benedetto XIII. |
| Sei appartamenti per circa quaranta stanze. Tre Stanze sono messe a disposizione dei visitatori per il
pernottamento formula bed & breakfast. |
| Il Laboratorio artistico-artigianale di Famiglia. |
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Uno "stanzino" da spionaggio ed un "trabocchetto" mortale. |
| Un Trapeto originale del 1600 con macina e torchio in pietra e Mangiatoia originale dell'antica Scuderia. |
| La Cisterna pluviale della Torre. |
Visita guidata al Castello medievale |
| Durata 2 ore, con guida. Visita del Castello, della Cappella, del Trapeto, Laboratorio, delle Torri e di alcuni
appartamenti. |
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Bed
& Breakfast aperti
nei fine settimana, su prenotazione |
| info: dott. Gerardo Ciannella | | cellulare 360 410758 - fax 081 7062547 | | | |
Napoli tel. 081 293865 segr. tel. | | Campolattaro (BN) tel. 0824 858175 segr. tel. |
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